Contenuto sponsorizzato
| 28 ago 2022 | 09:49

Caro energia nelle Rsa, Upipa: "'Aumento del prezzo del gas? Per noi spesa di 2 milioni e mezzo di euro in più. No al taglio di personale e no a rette più alte"

L'aumento dei prezzi dell'energia e delle materie prime sta incidendo anche sulle Rsa del territorio per cui diventa sempre più difficile anche trovare servizi di pulizia, cucina e lavanderia. Upipa: "Situazione critica e fuori scala, ma ancora non così drammatica grazie alla collaborazione con la Provincia. Ci chiediamo come si rifletterà sul 2023. Non vogliamo scaricare i costi sulle famiglie"

di Francesca Cristoforetti

TRENTO. "Il problema per noi è l'impatto che l'aumento del gas ha sulla dinamica dell'inflazione che crea un effetto domino. L'aumento dei prezzi comporterà per noi un incremento complessivo di spesa di 2 milioni e mezzo di euro in più su tutte le Rsa del territorio per arrivare a fine dell'anno". Il caro energia pesa anche sulle Rsa: è questo quanto comunicato dalla direzione Upipa a Il Dolomiti. "L'impatto c'è in tutti i settori e ne risentiamo anche noi. Ci chiediamo come si rifletterà sul 2023".

 

Il peso di tali costi sta incidendo in tutta Italia nelle strutture per anziani, dove si stanno prendendo scelte anche drastiche: "C'è chi aumenta le rette per gli ospiti, c'è invece chi chiude le strutture fuori regione - spiega Upipa - questo non è il caso trentino visto che qui le rette sono stabilite secondo una delibera provinciale, dove ogni anno vengono fissate delle percentuali che rimangono invariate per tutto l'anno, se non in alcuni casi specifici. Rispetto al resto d'Italia qui essendo strutture pubbliche non c'è necessità di guadagno degli investitori".

 

Per quanto riguarda l'energia elettrica viene garantito un approvvigionamento dalla Provincia, che copre i costi "se rientriamo nei kilowattora programmati", che coinciderebbero a 25 milioni di kilowattora all'anno da ridistribuire su tutte le strutture del territorio.

 

Diverso invece il discorso sotto il profilo del gas che "dobbiamo comprare in base al nostro consumo - spiega Upipa - questo ha inciso notevolmente sui nostri bilanci, visto che a causa dei pesanti rincari a giugno ci siamo ritrovati ad aver esaurito la spesa prevista per gas, gasolio e spese del riscaldamento. Ricordiamoci che in strutture come le nostre non possiamo permetterci di andare sotto una certa soglia della temperatura, ci sono dei parametri che dobbiamo rispettare". 

 

A incidere sulle spese anche i costi delle materie prime, che conseguentemente al rincaro dei prezzi sull'energia mettono in ginocchio i fornitori terzi. "Il problema si riflette sulla cucina, la lavanderia e le pulizie per cui ci rivolgiamo all'esterno. E' diventato un problema trovare questi servizi, perché alle gare d'appalto le ditte faticano a fare offerte o garantire il prezzo per un tot di anni. Al massimo riescono per qualche mese. Questo rende difficile programmare i costi effettivi". 

 

Tutti questi elementi come andranno a incidere? "Noi non possiamo tagliare sull'energia - spiega Upipa - e non vogliamo andare nemmeno a tagliare sul personale che già è sotto pressione. La situazione sotto questo profilo è molto tirata e non sarebbe un messaggio positivo. Nemmeno scaricare i costi sulle famiglie ci sembra una soluzione".

 

La situazione è "critica e fuori scala", ma ancora "non così drammatica e possiamo reggere - conclude Upipa - e questo è stato possibile anche grazie alla buona collaborazione con la Provincia. Certo che bisognerà proseguire continuando a monitorare la situazione per far sì che ci sia meno impatto possibile su lavoratori e le rette. Abbiamo già in previsione un incontro per questo autunno, vista la situazione molto delicata".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 26 aprile | 20:15
L'ex docente dell'Università di Bologna e attivista di Italia Viva, Tino Ferrari, è stato "allontanato" dal corteo degli antagonisti [...]
Cronaca
| 26 aprile | 20:25
La nota dell'associazione nazionale alpini per aggiornare sulla salute del presidente Sebastiano Favero: "Un problema cardiaco, fortunatamente [...]
Sport
| 26 aprile | 19:04
Il fenomeno dello skicross mondiale Simone Deromedis, vincitore della medaglia d'oro alle Olimpiadi, si racconta in una lunga intervista a il [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato